F.A.Q. –  DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI

SULL’ EQUACOIN

 

1 – Cos’è l’EquaCoin

Il termine deriva da “Equity” uguaglianza e da “Coin” moneta, ossia la “Moneta dell’Uguaglianza”, poiché mette tutti i popoli della terra sullo stesso piano, perché la moneta acquisisce un valore proprio quando il cittadino glielo conferisce accettandola e scambiandola con i propri beni e servizi. La moneta non è più legata quindi al valore impresso e imposto da organismi privati che ne fanno oggetto di lucro a danno dei cittadini medesimi. 

Il progetto risale al 2017, pensato da Marco Saba e altri che avevano intravisto la necessità di creare una moneta virtuale che non avesse i difetti e i limiti delle altre monete al momento presenti sul mercato. 

Per fare un esempio, il Bitcoin ha dei tempi lunghissimi di trasferimento, costa parecchio, inoltre il bitcoin non nasce dalla richiesta reale dei cittadini, ma da un algoritmo che consuma una quantità enorme di energia, senza che ci sia il reale bisogno di produrre i bitcoin. Oggi il consumo energetico per produrre e mantenere la macchina dei bitcoin (Mining) equivale a quello prodotto da 2 centrali nucleari. Tutto questo è stato creato per far credere che il bitcoin avesse un valore perché era difficile da ottenere (il paradigma della scarsità). 

Con l’EquaCoin si vuole dare invece un valore positivo alla moneta, quindi non una scarsità artificiale, ma una scarsità controllata dai cittadini. 

L’EquaCoin che opera sulla blockchain Waves ha stimolato i progetti successivi, ovvero il portafoglio (wallet), il Reddito Universale Incondizionato in moneta scritturale, la Democrazia Liquida per il controllo monetario da parte dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda il finanziamento dei progetti di pubblica utilità, e la piattaforma eCommerce “EquaZone”.

 

 

SUL REDDITO UNIVERSALE

2 – Cos’è il reddito universale?

Il Reddito Universale rappresenta un progetto di portata internazionale, implementato nella piattaforma EquaCoin su Blockchain Waves, da un grande gruppo di esperti informatici ed esperti in economia monetaria, nominati “Money Angels”, disseminati su tutto il pianeta, ed ha come scopo primario l’abbattimento della povertà attraverso la distribuzione libera e incondizionata della moneta sovrana direttamente ai cittadini, versando mensilmente 1.000 Euro scritturali, o 1.200 Dollari scritturali, o 1.100 franchi svizzeri scritturali e così via in base al paese in cui essi risiedono, direttamente nel loro wallet .

Per creare il tuo Wallet e attivarlo cliccare sul bottone “GUIDE” in alto in questa pagina e poi su “creare un wallet”. In pochi minuti sarai in grado di creare il tuo wallet e di ricevere nell’arco di qualche ora il tuo primo mensile.

 

SULLA MONETA SCRITTURALE

3 – Come nascono le monete scritturali distribuite ai cittadini?

Vengono create all’interno della piattaforma EquaCoin da un gruppo di volontari informatici, così come le banche da secoli fanno con la loro moneta scritturale (la parola deriva proprio da “scrittura” poiché anticamente la creazione della moneta veniva creata attraverso delle “scritture” contabili), e vengono assegnate su richiesta ai singoli cittadini, accreditandole nei loro wallet, contrariamente a quello che fanno le banche, che le addebitano agli Stati che a loro volta le addebitano ai popoli.

 

4 – Come viene emessa la Moneta scritturale?

La moneta viene generata da un algoritmo all’interno del circuito (esattamente come fanno le Banche centrali con i loro Computers) utilizzando la BLOCKCHAIN WAWES-NG, che non è collegata con i circuiti bancari, ma è totalmente decentralizzata, essa registra in modo indelebile ogni operazione, la quantità è quella richiesta dai cittadini iscritti al programma di reddito universale. Nella stessa piattaforma fra non molto sarà possibile approvare progetti di pubblica utilità e votare personalmente o delegare il voto, direttamente da casa propria.

 

5 – Le monete scritturali contribuiscono al PIL nazionale?

Certamente sì, il mercato Equazone è uno spazio in cui i cittadini aderenti al programma scambiano monete scritturali con beni e servizi che concorrono direttamente ad accrescere il volume del prodotto interno lordo di un paese.

 

6 – Qual è il valore delle monete scritturali?

È uguale al valore dei beni e servizi che gli utilizzatori sono disposti a scambiare utilizzandole. Qui la differenza sta nel fatto che la moneta è di proprietà dei cittadini e non di un organismo privato che la cede in prestito! Come avviene in tutti gli Stati controllati finanziariamente dalle Banche Centrali, ed essendo distribuita a richiesta senza interessi e balzelli vari, cambia radicalmente il paradigma della scarsità tanto amato dagli Enti di controllo di cui sopra che tende ad impoverire sempre più le masse, trasformandolo nel più benefico paradigma dell’abbondanza, che elimina di fatto la povertà.

 

7 – Posso pagare gli stipendi, con moneta scritturale?

Certamente sì. L’accettazione da parte del ricevente, rappresenta il valore della moneta stessa.

Il cittadino che riceve lo stipendio deve essere iscritto nella EquaZone e accettare almeno in parte il pagamento in euro scritturali. Nel caso che non fosse disposto ad accettare tale pagamento anche parziale, potrebbe essere escluso dal reddito universale.

 

8 – Si possono girare gli euro scritturali sul conto bancario?

È materialmente impossibile, oltre che illegale. La EquaZone è uno spazio completamente criptato ed impossibilitato fisicamente a dialogare con il circuito bancario centralizzato. 

 

9 – Perché si è arrivati a creare monete scritturali?

Da secoli le Banche centrali , hanno operato in modo truffaldino nell’emettere dal nulla monete scritturali, approfittando del fatto che non esiste normativa in merito, per prestarle a scopo di lucro ai clienti, addebitando loro non solo il valore nominale della moneta stessa, ma anche gli interessi passivi, così da ricavare il massimo da un’operazione di emissione di moneta che a loro non è costata nulla, specialmente oggi, che si effettua quest’operazione con un semplice click a costo zero. Movimentando davvero pochi bit.

Nel passato stampavano la moneta cartacea e sostenevano solo il costo della carta, addebitando sempre il valore nominale più gli interessi, (SIGNORAGGIO).

Per rispondere a questo comportamento indegno, un gruppo di eroi, nominato “Money Angel”, (non si conosce il loro numero né dove risiedono), con le idee molto chiare in merito all’emissione della moneta, sfruttando la piattaforma EquaCoin, sono riusciti ad emettere moneta scritturale dal nulla, approfittando anche loro del fatto che non esiste normativa in merito, (come le banche) ma lo hanno fatto, diversamente dalle banche, donando la moneta ai cittadini richiedenti, mensilmente per sempre, con lo scopo evidente di porre fine alla schiavitù finanziaria, che ha generato guerre, distruzione, e fame  negli ultimi secoli.

 

SUL WALLET

 

10 – Cos’è il Wallet Equacoin

È un vero e proprio Portafoglio personale che consiste in un programma installato nel navigatore (browser) del nostro computer, la sua funzione principale è quella di ricevere il “Reddito Universale “in euro scritturali e per poter fare transazioni di moneta con chiunque debba ricevere moneta o debba dare moneta, ma anche per tener conto dei saldi e delle transazioni effettuate. Può contenere più monete al suo interno.

Il wallet è “anonimo” e quindi “al portatore”, la proprietà del conto si dimostra con il possesso dei vocaboli/seeds che servono al sistema per riconoscere il conto stesso, pertanto non bisogna mai perdere o farsi rubare tali vocaboli, perché chi ne entra in possesso diventa il proprietario.

La sicurezza del conto è data dalla codifica impenetrabile operata dalla piattaforma Blockchain che mantiene per sempre memorizzati e criptati tutti i dati del wallet, dalla nascita fino all’ultima transazione.

Questa tecnologia trasformerà per sempre non solo il sistema dei trasferimenti di moneta, ma anche le pubbliche amministrazioni e i business Networks.


11 – Come si spendono gli euro scritturali?

Direttamente nel portafoglio o wallet EquaCoin, che rappresenta a tutt’oggi il modo più economico e sicuro per effettuare transazioni online di qualsiasi valuta autorizzata, tra privati o tra clienti e fornitori.

Per trasferire una somma a qualcuno, devi conoscere solo il suo indirizzo EquaCoin, inserirlo nella casella di trasferimento con l’importo ed in pochi secondi la somma gli arriverà. Guarda tra le guide in alto sulla pagina e seleziona “Gestire il wallet”. 

Per acquistare un prodotto o servizio, devi utilizzare il mercato Equazone, clicca sul bottone “EQUAZONE” in alto su questa pagina previa iscrizione (vedi tra le guide di questo sito come farla) scegli il prodotto o servizio del catalogo, leggi le condizioni del venditore ed inviagli il pagamento all’indirizzo EquaCoin da lui fornito.


12 – Quante monete posso gestire con il mio wallet EquaCoin?
Oltre alle EquaCoin le monete scritturali attualmente attive sono CHF (franco svizzero), USD (dollaro americani), Euro, Shekel (siclo israeliano), CFA (franco africano) e Real Brasiliani. Il sistema è comunque aperto e pronto a sostenere tutte le monete possibili, è solo questione di tempo e si arriverà presto a coprire il fabbisogno globale del pianeta.

 

13 – Tutti possono vedere che io ho Il mio wallet EquaCoin?
Certamente no, infatti durante l’iscrizione non vengono richiesti documenti né altre generalità, per cui il conto rimane anonimo finché il proprietario stesso non ne divulga l’esistenza.

 

14 – Qualcuno può pignorare il mio wallet? 

Ogni conto EquaCoin consiste in una manciata di bit che noi vediamo come moneta, ma in realtà questi valori fisicamente sono delle cifrature illeggibili a chiunque non abbia le chiavi di accesso.

Questi valori cifrati inoltre sono registrati nei registri della Blockchain, che vengono replicati in innumerevoli nodi che compongono la rete Waves.

Pertanto è impossibile, per chiunque si occupi di pignoramenti o sequestri e lo faccia con le procedure tradizionali, raggiungere tali registri completamente decentralizzati.

 

 

SULL’EQUAZONE

 

15 – Chi accetta in pagamento le monete scritturali?

Chiunque sia iscritto nella piattaforma di commercio elettronico Equazone può vendere i propri beni o servizi e riscuotere il pagamento in euro scritturali al 100% o in una percentuale che decide egli stesso.

Per iscriversi come venditore si preme il bottone “EQUAZONE” in alto su questa pagina, si clicca sul link “My Account” e si va nella pagina di Registrazione, dove bisogna selezionare il link “Become a Vendor” e seguire le istruzioni passo passo.

Consiglio comunque di scegliere un tecnico specifico che darà una mano a creare il negozio, lo si può fare all’interno della stessa Equazone, nella categoria “Consultanti” o “Graphic Design “ce ne sono diversi, basta scegliere quello che rispecchia le proprie esigenze e si possono pagare anche in euro scritturali.

In questa fase iniziale si cercherà di incoraggiare più venditori possibile, perché sono quelli che faranno aumentare l’afflusso di utenti nella piattaforma, e ognuno di noi che ha capito l’importanza del progetto, dovrebbe attivarsi per fare in modo di divulgare al massimo questa nuova realtà, ancora sconosciuta a molti, soprattutto ai negozianti.

 

16 – C’è solo il market place Equazone?

L’Equazone rappresenta solo il primo E-commerce che abbiamo creato per iniziare a muovere l’economia dentro la nostra “Nazione EquaCoin” e permettere lo scambio di beni e servizi tra utenti aderenti al programma.

Il sistema comunque è potenziabile e modulabile quindi, chiunque sia in grado di farlo può creare in qualunque luogo desideri un altro E-commerce, all’interno del quale qualsiasi fornitore di beni e servizi può collocare il suo stand di vendita, basti pensare a quante lingue già sono presenti nel sistema, e quindi un e-Commerce per ogni lingua sarebbe anche logico.

Ovviamente è altrettanto logico farlo rispettando quelle che sono le direttive del “Manifesto di EquaCoin” che si può leggere premendo il bottone “MANIFESTO “in alto su questa pagina

 

17 – Il pagamento effettuato in Euro scritturali è imponibile?

Certamente si, anche se il pagamento del prodotto viene richiesto in percentuale per quanto riguarda gli euro scritturali, per esempio: “se un prodotto viene venduto al prezzo di 100€ di cui 50€ BCE e 50€ scritturali, il totale imponibile sarà sempre 100” e su questo vanno calcolate le imposte vigenti.

 

 

SULLA FISCALITÀ

18 – Gli euro scritturali valgono ai fini del patrimonio da indicare per il reddito di cittadinanza?”

Attualmente No, poiché gli euro scritturali non sono patrimonialmente valutabili, peraltro non possono in alcun modo essere scambiati con altre monete a corso legale. Comunque l’argomento sarà approfondito successivamente quando la mole dei wallet italiani sarà tale da stimolare una più attenta lettura economico-finanziaria, soprattutto in Italia dove le leggi a volte sono diversamente interpretabili.

 

19 – Tutti gli euro scritturali ricevuti nel wallet sono imponibili fiscalmente?

Certamente no, in quanto non sono riconosciuti come redditi, non derivano cioè da cessione di beni o servizi imponibili fiscalmente, comunque per avere un quadro più chiaro dell’argomento consiglio di cliccare sul link dell’Agenzia delle Entrate in fondo a questa pagina e leggersi la Risoluzione 72/E.

 

20 – Sono un venditore occasionale come mi devo regolare?

Le vendite fatte dai cittadini fino a 5,000 Euro annui sono esenti da IVA art.5 — Ogni vendita sarà accompagnata da una ricevuta di cui terranno copia (a prescindere se sia saldata in euro scritturali o bancari o a corso legale) e la riporteranno come totale nel quadro “L” della dichiarazione dei redditi a fine anno. Come ricevuta possono conservare l’ordine ricevuto tramite la piattaforma di eCommerce se la transazione è stata canalizzata tramite essa. 

Invece i venditori con partita IVA, che vendono beni o servizi parzialmente pagati con monete scritturali, dovranno effettuare i calcoli sul totale imponibile come di consueto. Terranno poi la parte di euro scritturali in un conto di cassa specifico, come se fossero monete estere, e pagheranno l’IVA o eventualmente altre tasse dovute nella valuta a corso legale o nella moneta bancaria prevista. Nel decidere quanta percentuale del pagamento accettare in moneta scritturale si deve tener conto, quindi, dell’impatto che la transazione avrà in termini di cashflow in moneta a corso legale o bancaria che sarà necessario pagare all’erario.

 

 

 

 

 

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‘Esiste un modo per vivere ed essere felici, credere nelle cose impossibili e nei miracoli. Quelli che puoi fare anche tu’ —(A.De Mello)